Le Migliori Sfilate di Moda di Sempre

Scopriamo Le Migliori Sfilate di Moda Sempre, volteggiando tra passerelle, grandi stilisti, modelle, grandi top model, look e le avanguardie e innovazioni più incredibili.

Tra sogno e realtà, un mix di arte, show, costume e società, fondamentale per capire il mondo del fashion, contornato da un’aurea quasi magica, dove tutto improvvisamente riesce a prendere vita.

Momenti che hanno la storia di questo mondo. Attimi fondamentali per capire l’evoluzione continua di un’industria che fa vibrare i cuori di molti.

Quest’articolo fa parte della nostra raccolta sul mondo della moda, se sei interessata/o ecco gli altri imperdibili contenuti:

20.Moschino Spring/Summer 2021

Siamo in piena pandemia Covid quando Moschino nel 2021, decide di far sfilare delle bambole. Può bastare come genio e creatività?

No!

I capi, la passerella, lo show e l’atmosfera, sono talmente reali che sembra di assistere ad un evento reale.

Non male eh come inizio?

19.Maria Grazia Chiuri – Dior Spring/Summer 2019

L’italianissima e bravissima Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Christian Dior, regala nel 2019 una SS semplicemente da urlo, tra valanghe di fiori che cadano su ballerine danzanti, capi sobri ed elegantissimi, per una donna che sta rinascendo tornando indietro nel tempo.

Iconica

18.Iris Van Herpen Spring/Summer 2019

Densità, forme, astrazioni e miraggi, sono la costante di una sfilata che sembra avanti 134 milioni di anni luce. La semplicità che il genio di Iris Van Herpen, riesce ad imprimere sui delicatissimi capi è semplicemente estasiante. Non ci sono trucchi ne inganni.

Si può provare a soffermarsi sui fantastici giochi ottici che i meravigliosi look sapientemente tessuti a mano riesco a regalare. Tutto sembra onirico, avvolgente e soffice. Come un sogno che diventa realtà.

17.John Galliano – Dior Spring/Summer 1998

Collezione e Show incredibilmente barocca ed ancestrale, quella disegnata da John Galliano per Dior. Gli anni ’90 sono epoca rinascimentale, così si cerca uno spunto ancora più datato, osando però in colori e maschere che vengono da Venere e Saturno.

Incanto Prismatico

16.Dries Van Noten Spring/Summer 2015

Per essere felici ed in pace col mondo, basterebbe solo dormire per una notte su quella passerella incredibilmente soffice e accomodante, incredibilmente pensata da Dries Van Noten e dal suo staff. Contrasti continui, tra nero accecante, colori, forme e dimensioni, riescono a portare questo show nell’olimpo della creatività.

Meraviglia allo stato puro.

Le modelle sembrano dei folletti incantati in un bosco.

15.Alexander McQueen Spring/Summer 2010

Plato’s Atlantis  è il classico colpo di genio che solo la creatività inglese può partorire. Led, acconciature futuristiche, trucchi pesantissimi e sformanti, capi che sembrano usciti da una festa dove LSD era la più leggera delle sostanze.

Eppure, in questa sfilata dall’effetto Avatar, senza alcun dubbio si ha l’impressione di toccare con mano un sentimento, una forza, una commistione d’amore e dolore, che vengono dal profondo di ogni pinces e cucitura.

Brividi di Passione Futurista.

14.Yves Saint Laurent Haute Couture Fall Winter 1981

Grande classico dell’Haute Couture più boriosa e pomposa, dove dei teneri confetti sfilano noncuranti di quello che è il mondo in piena Guerra Fredda. Un vero e proprio inno al godimento più semplice e strutturale. D’altra parte stiamo parlando di Yves Saint Laurent.

Romantico

13.Versace Spring/Summer 2018

Un vero e proprio crogiolo d’ambizione e innovazione quello proposto da Versace nel 2018. La giungla urbana sbatte contro se stessa, replicandosi a più non posso nei fluidi corpi della donna di oggi.

Questo Inno alla ribellione e alla semplicità, mostrando il lato più ruggente di una leonessa mai di doma di fronte alle avversità del patriarcato, riesce nel difficile compito di svincolare la massa dalle ambizioni mal riposte verso se stessa.

Felicemente Struggente

12.Jean Paul Gaultier Spring/Summer 2014 

Incantevole mix teatrale-olimpionico-ginnico, dove il mondo terreno si fonde con le istanze della passerella. Tutto può essere moda e tutto può e deve fondersi con la moda.

Dal rap al tango agli anni ’50. Senza contaminazioni l’uomo non è nulla e senza giudicare ogni cosa in ogni istante non saremo uomini (inteso come genere umano eh).

11.Hussein Chalayan Fall/Winter 2000

Collezione audace e spregiudicata, che sembra essere uscita da uno studio di architetti hipster berlinesi del 2020. Peccato che siamo nel 2000, quindi vent’anni addietro, e Hussein Chalayan con un tocco supremo di destrutturazione della tinta unita e delle forme, abbandona la monotonia del tutto.

I capi presentano una sorta di distopia intrinseca degna di George Orwell in 1984, dove libertà e rivoluzione, si annidano in un semplice taschino fintamente mal cucito.

Mai domi del padrone mio Sire!

10.Christian Dior Spring/Summer 2012 Couture 

Lo so, potevamo aggiungere altro, ma il team di redattrici di classifiche.cloud ha insistito follemente per inserire ancora una volta Dior nelle Migliori Sfilate di Moda di Sempre.

Onde ed eleganza per una donna che ha nell’amore per i sentieri più sconosciuti dei Pirenei l’orgasmo più profondo del suo cuore.

9.Gianni Versace Spring/Summer 1995

La Donna degli Anni 90.

In questa sfilata la passerella vide le zampe di:

Carla Bruni, Helena Christensen, Naomi Campbell, Karen Mulder, Kirsty Hume, Claudia Schiffer, Shalom Harlow, Yasmeen Ghauri, Linda Evangelista, Meghan Douglas, Amber Valletta, Nadja Auermann, Brandi Quinones, Nadege du Bospertus, Kate Moss, Emma Sjoberg.

Può bastare?

8.Martin Margiela Spring/Summer 1989

Per chi ha idea di cosa sia la moda e lo stile, Martin Margiela è il padre padrone di tutti.

Il suo nome non è altisonante come quello dei grandi brand o delle influencer da strapazzo, che come oche parlano a sproposito sui social senza sapere minimamente nulla di quello che c’è dietro la costruzione di un capo.

Martin, se vuole mette in riga tutti anche solo con uno sguardo. Il suo ruolo nel mondo del fashion è senza ombra di dubbio monumentale e questa, come tante altre collezioni, è una vera e propria pietra miliare.

7.Viktor & Rolf Fall/Winter 2015

Può l’Oriente incontrare l’Occidente fondendo elementi naturali con note caratteriali estetiche e funzionali?

Di primo impatto sembra assai ardua come cosa, eppure Viktor & Rolf, con questa collezione riesce con una semplicità disarmante, a creare armonia in contesti dove contrasto e pesantezza sembrano un gioco al massacro di emozioni.

Bellissimo come l’omelette della Domenica Mattina.

6.Marc Jacobs – Louis Vuitton Spring/Summer 2008

Quando parliamo di Louis Vuitton, parliamo probabilmente di una delle case di moda più conosciute in tutto il mondo, mamma suprema dell’impero LVMH guidato da Bernard Arnault.

Ogni sfilata di Vuitton andrebbe radiografata e studiata, però questa è una di quelle che fa letteralmente battere il cuore a mille.

Il cervello dietro a questo paradiso? Un certo Marc Jacobs.

5.Mary Quant 1967

“Signori miei stasera si fa la storia!”

Chissà se deve aver detto così Mary Quant ai suoi collaboratori nel 1967. La stilista inglese in fin dei conti non è che abbia fatto chissà cosa.

Ah, aspetta, ha inventato la minigonna e sdoganato il genere femminile in modi che noi oggi neanche ci possiamo immaginare.

Però vabbè, lei non aveva 40.000 follower su Tik Tok.

Paladina senz’epoca.

4.Chanel Fall/Winter 2014

Pensa che figo sarebbe ricreare un supermercato e ivi farci un sfilata. Pensa anche che figo metterci dei capi spaziali, un sound design perfetto e delle modelle che sembrano Dee.

Ah l’ha già fatto Chanel nel 2014?

Ops.

Siamo a Parigi, al Grand Palais, per una collezione veramente unica, basta su una visione d’insieme che vuole andare a fondo nei meandri del consumismo più sfrenato, lanciando anche una frecciatina a quella moda da supermercato e scaffale.

3.Rei Kawakubo 1987

“Comme Des Garcons” di Rei Kawakubo, sembra letteralmente 30 anni avanti rispetto ai tempi. L’avanguardia è totale; dalle forme ai colori alle tonalità fino al più piccolo dettaglio, ogni cosa è pura invenzione senza alcun tipo di ritegno verso chi non ha il talento che solo Rei dal Giappone è in grado di possedere.

Rivoluzione allo stato puro.

2.Versace Spring/Summer 1991 Milano

Siamo nel 1991, l’epoca d’oro per le top model. Gianni Versace, è ormai considerato da tempo un baluardo di innovazione, italianità e trend, riuscendo ad ogni collezione a stupire e lasciare il pubblico e gli addetti ai lavori letteralmente senza parole.

Yasmeen Ghauri, Linda Evangelista, Claudia Schiffer solo per citarne alcune, fanno letteralmente vibrare una collezione pazzesca, creata da una degli stilisti più amati di sempre.

1.Alexander McQueen Spring/Summer 2001: Voss 

Il 2001 fu un vero e proprio anno di rivoluzione per Alexander McQueen. La collezione SS, venne presentata con audacia e spettacolo, regalando oltreché uno show da pelle d’oca, delle vere e proprie autentiche perle di bellezza.

L’impatto che questo show ebbe sul mondo dell’alta moda non è quantificabile.

Per questo motivo l’abbiamo voluta mettere alla posizione n° 1 delle Migliori Sfilate di Moda di Sempre.

Pietra Miliare.

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